Buon compleanno vecchio zio Albert

Albert Einstein copione ed imbroglione

Albert Einstein è oggigiorno riverito quale «Padre della Scienza Moderna». La sua faccia rugosa e la sua capigliatura selvaggia sono diventate simbolo di genio scientifico e la ‘sua’ famosa equazione E=mc^2 è utilizzata ripetutamente quale simbolo per qualsiasi cosa di scientifico ed intellettuale. Eppure da anni esiste un numero crescente di prove che questo «Padre della Scienza Moderna» non sia altro che un imbroglione ed un mentitore circa le proprie idee e risultati ed un ladro dei lavori e delle ricerche altrui.

La prova più eclatante a sfavore di Einstein è relativa alla ‘sua’ equazione più celebre. Fa notare un sito web:

«L’equazione E=mc^2, che è da sempre collegata ad Einstein ed alla ‘sua’ teoria delle Relatività, non fu pubblicata in origine da Einstein. Secondo Umberto Bartocci – professore dell’Università di Perugia e storico della matematica -questa famosa equazione fu pubblicata per la prima volta da Olindo De Pretto… due anni prima della pubblicazione da parte di Einstein.

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Alcide Degasperi anti ebreo, acattolico modello e riferimento della Sinistra e catto comunisti

Quando si parla di Alcide Degasperi lo si fa ricordando le doti e virtù che hanno caratterizzato quest’uomo. Non è certa mia intenzione trarre giudizi sullo “Statista di Sardagna”, ma per onor di cronaca mi preme ricordare anche aspetti che inspiegabilmente giornalisti, storici e uomini di “cultura” omettono. Alcide Degasperi e non De Gasperi (non può vantare alcuna nobile discendenza) come erroneamente viene trascritto il suo nome, in alcuni articoli pubblicati in gioventù sul quotidiano “Trentino” mostrano vicinanza alle posizioni di Karl Lueger (il borgomastro di Vienna, cristiano-sociale e anti – giudeo). Ad esempio, si legge: «Noi non siamo contro gli ebrei perché d’altra religione e d’altra razza ma dobbiamo opporci ch’essi coi loro denari mettano il giogo degli schiavi sui cristiani» (1906). Trent’anni dopo, nella rubrica sull’ “Illustrazione Vaticana”, mancano invece parole di condanna contro l’esproprio dei beni degli ebrei austriaci. Alcide Degasperi si espresse positivamente anche sul fascismo, così giustificandolo (Il Nuovo Trentino del 7 aprile 1921): <Il fascismo fu sugli inizi un impeto di reazione all’internazionalismo comunista che negava la libertà della Nazione (…). Noi non condividiamo il parere di coloro i quali intendono condannare ogni azione fascista sotto la generica condanna della violenza. Ci sono delle situazioni in cui la violenza, anche se assume l’apparenza di aggressione, è in realtà una violenza difensiva, cioè legittima>.

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cameriere e prepotente

La polemica innescata in merito al tatuaggio dello svastica, da l’occasione per ricordare, chiarire alcune questioni su fenomeni storico – politici del secolo 900. Ad esempio sappiamo dal libro: ” DITTATURE: la storia occulta ” D.ssa Antonella Randazzo, che senza i finanziatori dell’alta finanza americana ed inglese Adolf Hitler non sarebbe mai arrivato al potere.… Leggi tutto »

SWASTIKA ROTANTE e RAGGI GAMMA

Marika Poletti neo capo di gabinetto dell’assessore agli enti locali Mattia Gottardi chiamata a giustificarsi per la croce gammata tatuata sulla caviglia. Ma giustificarsi da chi e per cosa? A tal riguardo, dalle pagine di quotidiani locali due nomi in particolare hanno esternato il loro dissenso e preoccupazione, tale signor Alessandro Giacomini ex presidente associazione… Leggi tutto »

Andreas Hofer non trova pace.

Crescendo ho imparato che non vi sono nemici da combattere, ma verità da difendere. Dovuta premessa per fugare ogni dubbio dall’idea che il mio approccio ad Andrea Hofer “diverso” dagli Schutzen sia pretestuoso, campanilistico, da tifoseria o addirittura anti Asburgico. Il casato degli Asburgo fino alla rinuncia dell’imperatore Francesco II d’Asburgo del titolo di imperatore… Leggi tutto »

20 Febbraio 2019 Andrea Hofer

Alla zoppa retorica degli Schutzen -in buona fede per alcuni, in mala fede per altri-, si contrappone l’evidenza storica documentale. A Roma, il 7 aprile 1926, appena uscito quasi illeso dall’attentato subito ad opera dell’irlandese Violet Gibson, Mussolini alle 16,30 a Palazzo Vidoni alla presenza dei membri del governo dette una risposta, anche se indiretta… Leggi tutto »

10 Febbraio, giorno del ricordo …e non solo.

Un vecchio ma sempre attuale adagio recita: quando la nave affonda i topi scappano. A cercare salvezza dal galeone che viene ingoiato dalle acque, inabissandolo, il topo più grosso, più in vista, Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica succursale Americana. “EGLI” con messaggio netto e chiaro afferma: << le foibe e l’esodo, gli orrori commessi contro… Leggi tutto »

Aborto: non possiamo, non vogliamo, non dobbiamo.

!n questi giorni si è consumata un’azione meschina -pare commessa dagl’ anarchici- contro la chiesa di S. Rocco di Rovereto (http://www.ilgiornale.it/news/cronache/rovereto-incendio-chiesa-san-rocco-aperta-indagine-1627720.html), obbiettivo scelto perché ha ospitato un presepe che ricordava il dramma dell’aborto. Una schiera di politici ha manifestato vicinanza e solidarietà nei confronti del parroco della chiesa in questione, con la ferma condanna dell’atto.… Leggi tutto »

Un errore storico datare la nascita della bandiera italiana a l’anno 1797

«[…] Dal verbale della Sessione XIV del Congresso Cispadano: Reggio Emilia, 7 gennaio 1797, ore 11. Sala Patriottica. Gli intervenuti sono 100, deputati delle popolazioni di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Giuseppe Compagnoni di Lugo fa mozione che si renda Universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori, Verde, Bianco e Rosso e… Leggi tutto »

“educazione alla relazione di genere, ovvero indottrinamento disordinato

Con frasi ad effetto -tipico della dottrina bolscevica- si vuole imporre il pensiero unico, materialista marxista! << la scuola forma ed educa il cittadino secondo lo spirito della nostra costituzione>>, così ad esempio si esprime tramite un social l’ex assessore provinciale Sara Ferrari. A quest’ultima devo ricordare che “educazione” non è sinonimo di “indottrinamento”, perché… Leggi tutto »

l’Altalena

Plagio, si chiama plagio e violazione della privacy. I miei figli nel loro registro elettronico scolastico hanno ricevuto un video clip dal titolo “l’Altalena”. Il messaggio musicale è pura propaganda massonica-bolscevica-globalista. Attraverso la manipolazione del linguaggio e la distorsione della realtà, da perfidi ed ideologizzati, persone adulte utilizzano e strumentalizzano ignari bambini, probabilmente con la… Leggi tutto »

Crocifisso strumentalizzato

Dalla notte dei tempi per i popoli indoeuropei Il Crocifisso è sacro, rappresenta l’asse del mondo, l’albero della vita. Con l’incarnazione di Dio in Gesù il crocifisso viene plasmato divinamente. Strumentalmente, politici indegni, peccatori impenitenti per fini interessati materiali -visione orizzontale- speculano su di esso farisaicamente. Il popolaccio si accoda ai loro indegni rappresentanti, sia… Leggi tutto »

Doss Trento dissacrato

Ho seri dubbi che non vi siano state famiglie italiane che avrebbero potuto occupare l’alloggio di Doss Trento. Però ci si sarebbe dovuti meravigliare se ad occupare la casa all’ombra del mausoleo di Battisti sarebbero stati proprio degli Italiani. Una società dove gl’immigrati che spacciano, stuprano, uccidono sono esenti da colpe, che le loro azioni… Leggi tutto »

Con il Ministro Fontana, a difesa dei bambini e della famiglia naturale

Il ministro Lorenzo Fontana è un uomo responsabile, un uomo che ama la normalità e ha a cuore il bene dei bambini. Fa benissimo a contrastare le derive lobbistiche sessuali.

L’omosessualità come tutti i disordini sessuali vanno accompagnati alla loro maturazione, così come esplicato da Sigmund Freud.

Per giustificare e dare forza al modello omosessuale, forzatamente poggiano su modelli di società del passato virtuose, ad esempio quella greca. Ma è falso, falssissimo asserire che nell’antica Grecia l’omosessualità fosse la normalità.

In tutti i tempi e in tutte le società sono esistite, esistono ed esisteranno persone con orientamenti sessuali differenti, ma anche innaturali. Tuttavia, nella Grecia antica l’omosessualità non era la norma, come alcuni vogliono farci credere, anzi era l’eccezione. La tesi che sostiene il contrario, infatti, è del tutto infondata.

Tra gli assertori della normalità della pratica omosessuale nella Grecia antica, vi è K.J. Dover il quale, nel suo libro “Greek Homosexuality (1978) [trad. it. “L’omosessualità nella Grecia antica”, Torino, Einaudi, 1985] cerca di convincerci che nella Grecia antica l’omosessualità non veniva vista come la vediamo oggi.

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Perchè il debito pubblico è illegittimo, quindi detestabile

“Detestare” il debito e rifiutarsi di sottostare al cappio del suo pagamento è cosa fattibile e del tutto lecita,una volta dimostrata la sua illegittimità.

“Basta avere il coraggio di schierarsi dalla parte del proprio popolo e l’onestà di rifiutare i lauti guadagni – per ristretti e ben determinati gruppi di persone – promessi dai potentati economici per cominciare un circolo virtuoso mirato al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione nel suo insieme, abbandonando la triste logica del profitto ad ogni costo perseguita dall’Occidente a spese dei popoli di tutto il resto del mondo”.

Rafael Correa

di Mondart

Il concetto di Debito Detestabile è un precedente giuridico importantissimo, in quanto legalmente usato dagli USA nel 1898, al momento del conflitto ispano-cubano che portò all’annessione di Cuba, per rifiutare di pagare il debito pubblico contratto da Cuba col regime coloniale Spagnolo.

“Detestare” il debito e rifiutarsi di sottostare al cappio fraudolento del suo pagamento è quindi cosa fattibile e del tutto lecita, una volta dimostrata la completa illegittimità di un Debito di cui i cittadini non sono responsabili: il Diritto Internazionale offre diversi strumenti a tal fine, uno dei quali è appunto la nozione di debito detestabile. Debito Pubblico che è dunque possibile dichiarare “detestabile” se esistono le condizioni atte a soddisfare i tre requisiti giuridici di seguito esposti …

Tre prerequisiti sono necessari per poter definire un debito“detestabile”:

1. Il governo del Paese deve aver conseguito il prestito senza che i cittadini ne fossero consapevoli e senza il loro consenso.

2. I prestiti devono essere statiutilizzati per attività che non hanno portato benefici alla cittadinanzanel suo complesso.

3. I creditori devono essere al corrente della situazione, e disinteressarsene.

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